Secondo Titti Bufafrdeci è solo creando nuovi imprenditori competitivi e che non temono il rischio che si riuscirà a contrastare la variabilità del mercato dei vini italiani per la Sicilia. Per risollevare l’agricoltua occorre garantire il reddito al produttore di vino, diminuire sostanzialmente i costi di produzione sia in vigna che in cantina, valorizzare e rendere competitivo il vino rosso da tavola e aumentare la quota di vendita dei vini siciliani di qualita’.
Serve molto aiuto e proprio per questo sara possibile beneficiare di agevolazioni per la realizzazione di ogni tipo di intervento mirato alla produzione di vini siciliani, in particolare di Nero D’Avola, anche sotto forma di sovvenzione diretta sia a titolo di contributo in conto capitale sia a titolo di assistenza tecnica, addirittura con soglia massima di 500mila euro.